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BENVENUTI ALL' ATELIER A
RESIDENZA ARTISTICA E LABORATORIO CREATIVO


L'ATELIER A È UNO SPAZIO CONDIVISO, UN LUOGO DI CONFRONTO IN CUI NASCONO PROGETTI
E SI SVILUPPANO IDEE. È UNA FINESTRA DI INNOVAZIONE E CULTURA ALL'INTERNO DI APRICALE,
ANTICO E MAGICO BORGO CHE VIVE ANCORA IN STRETTO RAPPORTO CON I CICLI DELLA NATURA.



ABOUT

  • About us
    È UNA CASA

    Un’autentica e accogliente casa-laboratorio nella quale si crea, si produce, si espone e si promuove l’arte e il design. Uno spazio nel quale si svolgono workshop, seminari, incontri, performances di musica, danza e teatro. É un luogo in cui é possibile abitare, partecipando al programma residenziale, con i suoi sei posti letto permanenti, studio, cucina e terrazzo panoramico.




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    È UNA RESIDENZA ARTISTICA

    L’Atelier A promuove un progetto residenziale per artisti, provenienti da tutta Italia e dall'estero, che valorizza il caratteristico borgo come luogo di riflessione, ricerca, elaborazione e condivisione. In cambio dell’ospitalità dell'Atelier, in genere una o più settimane, gli artisti condividono il proprio percorso artistico con il luogo e la comunità.




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    È UNA REALTÀ

    Gestito da Roberta Agostini e Gabriele Rosso, é anche laboratorio creativo multidisciplinare: studio di progettazione grafica, comunicazione visiva e laboratorio di artigianato artistico, sartoriale e scenografico. Ci occupiamo di design editoriale, progettazione di marchi, immagine coordinata, segnaletica e comunicazione sociale. Inoltre realizziamo opere di artigianato artistico, dalla sartoria al riciclo, organizzando workshop di cartapesta e cucito creativo.

RESIDENZA

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Il programma di residenze artistiche dell'Atelier A è aperto tutto l'anno. Agli artisti viene offerto il periodo di residenza comprendente l'alloggio, la possibilità di esporre, vendere e partecipare alla collettiva biennale nelle ampie sale del Museo-Castello di Apricale, nonché la libertà di godere della potenzialità e bellezza di questo selvaggio e incontaminato territorio.

Le opere della collettiva biennale verranno poi raccolte in un catalogo digitale a disposizione degli artisti e delle istituzioni al fine di garantire visibilità e tracciabilità del percorso artistico svolto nell'ambito della residenza.

Il programma residenziale offre una sistemazione in stanza singola o doppia, con elettricità, acqua, gas e riscaldamento, approvvigionamento di cibi biologici come olive e olio di oliva extravergine e l'uso di diverse strutture e spazi comuni quali: studio, laboratorio e spazio espositivo, cucina, terrazzo, connessione internet wireless.

È possibile inoltre recuperare materiali ed elementi naturali come ad esempio pietre e legno e terra provenienti dal bosco. La struttura ha inoltre a disposizione, il laboratorio di ceramica comunale attrezzato nel centro del paese.

L'Atelier A, in quanto entità autonoma e indipendente, gestisce il programma di residenze con la filosofia e i valori dello scambio, pertanto all'artista viene richiesta la donazione di una sua opera e un minimo contributo spese settimanale.

Gli artisti interessati a partecipare alle residenze possono contattarci tramite mail o la nostra pagina Facebook, inviandoci immagini del proprio lavoro, o il portfolio corredato da una breve biografia artistica.

STORIA & LUOGO

STORIA DELL'ATELIER A
Nel '97 l'Atelier A inaugura con una mostra d'incisione di rilevanza internazionale: 12 incisioni e 12 litografie di Arman, seguiti da incisioni di Alechinsky, Appel, Ben, Chagall, Chillida, Fautrier, Folon, Hartung, KiJno, Mc Lean, Mirò, Picasso, Tapiès, Tinguely e molti ancora e con I disegni di Enzo Cini.

Danièle Noel insieme a Marco Cassini (entrambi incisori), danno vita nel nuovo laboratorio ad una



stagione talmente ricca di appuntamenti e incontri, che diventa punto di riferimento per numerosi artisti italiani e stranieri.

Questo fervore artistico portò, oltre alla residenza in Atelier, all'allestimento di numerose e importanti mostre nell'antico Castello, come per esempio la personale di Folon, di Wilhem Scholte, di Sergio Bianco (a cui si deve la famosa bicicletta sul campanie, ormai simbolo di Apricale), di Fiorato,



Costantini, Mirò, Ben, Picasso, Braque, Luzzati, Edberg, Slotte, Verdet, Costantini, Cini, Baviera, Niki di Saint Phalle, Didier Mahieu e molti altri artisti emergenti.

Dopo un decennio di chiusura, l’Atelier A rinasce come Residenza Artistica e Laboratorio Creativo multidisciplinare nel 2012, dando vita ad un nuovo modo di vivere, produrre e condividere l’arte.
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APRICALE
Un borgo medioevale tra i più caratteristici d’Italia situato nell’aperta campagna dell'entroterra ligure di ponente. Nel centro del paese, nei suoi antichi vicoli, l’Atelier A é immerso nella magica atmosfera medievale del posto, fuori, solo il silenzio e il verde dei boschi, ancora selvaggi e rigogliosi e degli uliveti.

Qui la natura è sovrana, i ritmi della città sono lontani, e la convivialità tra le persone un’esigenza dei suoi abitanti. Il paese è sito in una posizione territoriale strategica: ad un passo da Monte-Carlo e dalle spiagge della Costa Azzurra, al centro della Val Nervia, circondato da alcuni magnifici borghi medievali (Dolceacqua, Bajardo, Pigna..), a mezz'ora dal mare e a un'ora dalle nevi delle Prealpi, in mezzo a immensi boschi attraversati da




torrenti dove in alcuni casi, come a Rocchetta Nervina, formano fiabeschi laghi azzurri nei quali d'estate, rilassarsi, è un dovere.

Il Borgo medioevale di Apricale (607 abitanti, 291 mt. s.l.m.) è situato nell‘entroterra di Bordighera e Ventimiglia, a 13 Km dal litorale. La sua felice posizione è all'origine del nome, che deriva da “apricus”, esposto al sole. Le principali risorse economiche di Apricale, sono l’agricoltura e il turismo. Vi si produce un eccellente olio extravergine di oliva.

La principale caratteristica del paese è lo scenografico aspetto dell'abitato, celebrato da poeti e scrittori di fama che hanno contribuito a fare di Apricale un borgo particolarmente




frequentato dagli artisti che vi hanno trascorso alcuni periodi di feconda creatività.

A partire dagli anni '60 i vicoli del paese vennero affrescati con numerosi soggetti di vita agreste, e sempre in quegli anni, per iniziativa di alcuni giovani del paese con l'aiuto di Mario Agrifoglio, venne realizzato il primo laboratorio di ceramica con relativo forno (tutt’oggi a disposizione dell’Atelier A) che divenne negli anni Settanta, una vera e propria Scuola di Ceramica frequentata dagli istituti di tutta la vallata www.apricale.org

INFO & CONTATTI

Referenze


Roberta Agostini
Scenografa, costumista ed art director

Gabriele Rosso
Design e comunicazione visiva






Contatti


Via Cavour 8a, Apricale (IM) 18035, Italy / Email:atelierapricale@gmail.com / Telefono:+39 3403751306



Come arrivare

In aereo / l'areoporto più vicino è quello di Nizza (Francia). Dall'aereoporto prendere navetta per la stazione dei treni di Nizza, da li prendere treno in direzione Ventimiglia. Oppure in bus: dall'aereoporto prendere bus per Mentone e da li proseguire per Ventimiglia in treno. Arrivati a Ventimiglia proseguire per Apricale in bus.

In bus / la società che si occupa della linea è la Riviera Trasporti, da Ventimiglia le corriere fermano in diversi punti di Corso Genova, la direzione del bus é Apricale e la fermata principale del paese è quella del Bar Apricus. Gli orari dei bus cambiano a seconda della stagione.

In macchina / autostrada dei fiori (A10) uscita Ventimiglia, prendere direzione Sanremo, alla rotonda di Nervia svoltare a sinistra direzione Dolceacqua, arrivati a Isolabona svoltare sul ponte a destra in direzione Apricale. Consigliamo di parcheggiare nella parte alta del paese.

In treno / arrivo nella stazione di Ventimiglia e proseguire poi in bus.